Particolare forse spesso dimenticato, si deve proprio alla cooperazione la sopravvivenza della viticoltura in molte aree del nostro Paese. In determinati periodi storici, infatti, l’applicazione del principio mutualistico, lo scopo comune e l’unione delle risorse ha permesso ai viticoltori di garantire a sè ed alle proprie famiglie un reddito dalla coltivazione delle uve ed un mercato di sbocco per il vino che derivava dalla loro lavorazione.
La cooperazione ha valorizzato il potenziale viticolo inespresso o non più espresso degli areali, ha scoperto mercati, ha distribuito ricavi e soprattutto ha creato una marginalità virtuosa, che ha permesso alla viticoltura di rinnovarsi e di arrivare dove è oggi.
Quali sfide affronta oggi la cooperazione vitivinicola? E, soprattutto, quali peculiarità può mettere in campo il sistema cooperativo nella viticoltura del presente e del futuro, tra i cambiamenti climatici, la sfida dei prezzi e dei mercati, il tema della sostenibilità, l’accresciuto ruolo dei consorzi di tutela?
Il Convegno UGIVI che si terrà a Quistello e che, come buona consuetudine, è organizzato insieme alla Cantina Sociale di Quistello ed a Legal Hackers Mantova, cercherà di declinare il tema della cooperazione vitivinicola attraverso tre parole chiave. Regole, perchè la cooperazione è fatta in primo luogo di norme e di prerogative che, seppure trasferite per mutuo consenso alla società, non comprimono ma anzi salvaguardano la posizione del socio cooperatore ponendolo davvero al centro del sistema. Valori, perchè la cooperazione letteralmente “fa muovere” tutto il territorio ove i soci operano e lo trasforma in un ciclo virtuoso di sinergie e obiettivi non solo economici, ma anche sociali, ambientali e culturali. Prospettive, perchè la cooperazione, lungi dal rappresentare un sistema “vecchio” o superato, rivela anzi di fronte alle nuove sfide dell’agricoltura e della società una straordinaria capacità di risposta e di coinvolgimento: di prodotto, di processo ma soprattutto di persone, come singoli e come gruppo. Fare vino insieme, cooperando, significa essere una famiglia, una famiglia che nasce e cresce per vocazione comune.
Il Convegno vede il patrocinio e l’accreditamento dell’Ordine degli Avvocati di Mantova con 4 crediti formativi (di cui 1 in materia deontologica), dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Mantova con 0,5 CFP, oltre al Patrocinio di Confcooperative-Fedagripesca, Camera Civile di Mantova, Comune di Quistello, Gal Oltrepò Mantovano, Gal Terre del Po 2.0, Associazione Stella Argeade.
Media Partner Millevigne – Il periodico dei Viticoltori italiani.
